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i 9 personaggi

 

TRE PROTAGONISTI

che conducono l'azione...
 

Mehdi


Il NOME: "guidato sulla retta via". La "M": segno grafico di singolare ambivalenza. La "M" è spesso vista come iniziale di male e di miseria, a volte come marchio di infamia. In realtà evoca piuttosto il ritorno alle origini della famiglia, della patria, del pianeta. Il senso originario è legato ai flutti ed è conservato nella riduzione a mem della parola ebraica Maim. Tali acque non sono solo quelle rovesciate dal cielo sotto forma di diluvio ma anche quelle che sgorgano dalla terra come simbolo di fertilità e quelle prodotte sia dal mare che dalla madre prima della nascita.
Iraniano, musulmano, ha una corporatura magra e l'andatura sciolta, la capigliatura incolta e veste in modo poco curato. Inconsapevole di sé ha sguardo profondo e indagatore alla ricerca di sé e degli altri è leale, devoto ad Allah e al Profeta Maometto.
Ama le situazioni chiare, ma suo malgrado si trova intrappolato in circostanze imprevedibili e ambigue. Non ama il tradimento, la menzogna, le chiacchere, gli argomenti superficiali, ma suo malgrado...
A Udine fa il venditore ambulante di rose...

 

Pavel


Il NOME: "poco grande". La "P" è il simbolo del Palazzo, insieme orifizio orale, palato, e fortino monumentale, designa l'interno di un luogo inaccessibile - infatti la bocca è custodita dai denti come il castello dalle mura. La lettera indica quindi prove da superare.
Ucraino, ebreo. Magro, alto, occhi azzurri, carnagione chiara, capelli rasati e biondi, ha vivace immaginazione e perspicacia intuitiva. Veste bene, tende alla megalomania che nasconde dietro la gentilezza. Rincorre la pienezza come si corre dietro a una chimera. Per lui l'esistente è per definizione insufficiente.
A Udine lavora in una macelleria...
 

Irene


Il NOME: "pace". La "I" è lettera dell'iniziazione. Fortemente influenzata dall'alfabeto runico, del quale costituiva la base principale, la vocale esprime simboli contraddittori d'arma e di scudo, d'uomo e di serpente, d'elevazione e d'infinito. Rappresenta in eguale misura le vie dirette e quelle periferiche utili agli smarriti per poter trovare la strada della verità.
Friulana, carnica, cristiana. E' attenta a ciò che la circonda. Preferisce rifugiarsi in progetti futuri anziché trasformare il presente. Ama dare consigli, incoraggiare, piacere e fare regali, indovinare ciò di cui l'altro ha bisogno, essere al centro del gruppo. Ha un enorme bisogno di affetto che crede di poter meritare solo dando agli altri ciò di cui questi hanno bisogno.
Curiosità e generosità la rendono "accogliente" agli occhi degli altri, soprattutto a quelli di Pavel...
 

TRE "ANTAGONISTI"

che raccontano un'altra storia...
 

Mons. Angelo


Il NOME: Angelo, viene dal latino angelus, che a sua volta deriva dal greco ánghelos "messaggero". La "A" non solo inizia l'alfabeto, ma lo genera letteralmente. La A predispone alla solitudine. Si tratta dello splendido isolamento del sovrano che regna trionfalmente sacrificando ogni senso di fraternità.
Mons. Angelo è un prete come se ne vedono pochi. Originario del Friuli Orientale, uomo di grande cultura e conoscitore esperto delle Valli del Natisone, parla correntemente la lingua slava, il tedesco e il friulano. Studioso di cultura balcanica e di islamismo, è legato al rito della messa in latino... Uomo sensibile e profondo conoscitore della natura umana, ama la buona tavola e il buon vino e cede al fumo. Ama distinguersi, affascinare. Non ama sentirsi prigioniero.
Mons. Angelo è per Irene più di un amico di famiglia, è più di un padre spirituale, e l'unico punto di riferimento della ragazza...

 

Uomo cieco


Capelli e barba bianca. Sensibile, ironico, dai modi eleganti, a volte brusco e cinico. Si comporta come lo spirito guida dei ragazzi: coglie le debolezze, sa cosa dire e cosa fare, le sue parole prendono per mano. Si attiene a un codice di comportamento e a una morale. Stima la correttezza, l'imperfezione lo irrita, è critico ed esigente. Non rimane indifferente, cerca di migliorare le cose. Si proibisce manifestazioni emotive e la sua collera è trattenuta. Vive in conflitto tra rigidità e sensibilità. Ha un buon intuito sulla moralità delle persone o di un progetto.
Sempre accompagnato dal suo cane e amico fedele Tobia, è una persona curiosa... che vende anticaglie al bordo della strada...

 

Donna misteriosa


Enigmatica, molto bella e seducente, inafferrabile.
La sua voce ha un tono suadente, ma il suo timbro...
 

TRE PERSONAGGI "CONDUTTORI"

che guidano i protagonisti condizionandone l'azione...
 

Angelo


Giunge dal nord, dal freddo. Corporatura alta, capelli lunghi, lunghissimi, color nero corvino, occhi neri a mandorla, sguardo malinconico.
E' un solitario, come solitario è il suono della sua tromba che echeggia nelle strade di una Udine deserta. Sembra di passaggio, eppure...

 

Novizio Edo


Il NOME: deriva dall'anglosassone Eadweard e significa "difensore della propria ricchezza". E' persona sensibile, più adatta a proteggere la fragilità altrui che la propria. La "E" è la più nobile e la più malleabile: accostato ad alcune consonanti, ha un suono stretto, brevissimo, con altre viene posto più in rilievo; in alcuni casi risuona aperta come proclama. E' congiunzione, serve come punto di transizione e di equilibrio insieme).
Sensibile, un po' ingenuo, fedele al suo impegno e osservatore degli insegnamenti di Mons. Angelo, è tuttavia attratto dalle opportunità che la vita comune avrebbe potuto offrirgli.
Aaria trasognata e sguardo malinconico, si esprime in maniera pacata e lenta, e la voce profonda che contrasta con il volto imberbe, rivela un accento dell'Europa dell'Est...
Cerca l'armonia e fugge il conflitto. E' conciliante, ama ascoltare e immedesimarsi nelle situazioni. Ha bisogno di tempo per prendere una decisione, fare una scelta è sempre difficile... Non ama la discussione e tende a non dire mai di no.

 

Omar


Il NOME: arabo che deriva dal verbo "amara" che significa "vivere lungamente". La "O", l'occhio malvagio: resiste aggressivamente ad ogni evoluzione, si rifiuta persino al bello, al buono, al bene. Per contropartita, segnala l'oro, il metallo prezioso mistico).
Iraniano, amico di Mahdi, moro, occhi intelligenti, scuri e febbrili, padrone delle situazioni. Sprigiona un'energia potente, si apre la strada con forza. Ama controllare e dirigere. Cerca spesso il confronto. Vive le situazioni in maniera esclusiva: o tutto niente. Si arrabbia facilmente, a volte con veemenza, ma dura poco e, la questione è presto risolta. Collera e azione gli permette di sentirsi forte. Tende ad essere eccessivo, ma eccesso o lussuria, nella denominazione originale, non si riferisce soltanto a qualcosa di sessuale, ma a un bisogno viscerale di afferrare pienamente la vita: come un’enorme brama di vivere.

 


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